Cos’è l’ansia?
L’ansia è un’emozione. Esattamente come tutte le altre emozioni (come noia, rabbia, gioia, tristezza ecc.) è una parte di noi che deve essere riconosciuta, accettata e vissuta.
L’ansia è una emozione primordiale, è una reazione fisiologica a una minaccia anticipata o a uno stimolo potenzialmente pericoloso. È una normale reazione allo stress ma diventa disfunzionale nel momento in cui non ci permette di (re)agire in maniera ottimale.
Che differenza c’è tra ansia e paura?
L’ansia è diversa dalla paura. La paura è associata ad uno stimolo reale ed imminente di minaccia. L’ansia invece viene definita “paura anticipatoria” ovvero paura di ciò che potrebbe accadere in futuro.
Potresti sentirti ansioso di fronte a un problema difficile al lavoro, prima di un esame o prima di prendere una decisione importante. Se i livelli di ansia sono bassi, in realtà, può aiutarti ad affrontare meglio la situazione; infatti l’ansia può darti una carica di energia o aiutarti a concentrarti e quindi risulta essere utile. Una giusta dose di ansia è sana.
Cosa sono i disturbi d’ansia?
I disturbi d’ansia sono condizioni in cui l’ansia che si prova perdura e può peggiorare nel tempo. I sintomi spesso interferiscono con le attività quotidiane come il rendimento lavorativo, i compiti scolastici e le relazioni, peggiorando la qualità di vita e il funzionamento (inter)personale.
Quali sono i tipi di disturbi d’ansia più comuni?
Possono esserci diverse forme di ansia:
- Disturbo d’ansia generalizzato (DAG): preoccupazioni eccessive relative ad eventi o attività che la persona deve affrontare (es. rispetto il proprio stato di salute, prestazioni lavorative, incombenze famigliari ecc.) che vengono provate quasi ogni giorno per almeno 6 mesi. La persona teme di non riuscire a fare tutto e di non farlo sufficientemente bene e, spesso, per la stanchezza mentale dovuta al rimuginio (pensare continuamente alle cose) tende a rimandare gli impegni per poi ritrovarsi con un carico maggiore di ansia, affaticamento e di compiti che si continuano ad accumulare.
- Ansia sociale. È caratterizzata da paura o ansia marcate relative a una o più situazioni sociali nelle quali l’individuo è esposto al possibile esame degli altri. Le situazioni più comuni possono essere: avere una conversazione, incontrare persone sconosciute, essere osservati mentre si mangia o si beve ecc. La persona teme che la propria ansia sia valutata negativamente dalle altre persone quindi teme di essere umiliata, rifiutata e derisa, pertanto assume comportamenti di evitamento delle situazioni sociali oppure le vive con forte paura.
- Disturbo di panico: è caratterizzato da ricorrenti attacchi di panico (e dalla paura che possano ripresentarsi), che sono episodi improvvisi di intensa paura e disagio. Gli attacchi sono spesso accompagnati da sintomi fisici come palpitazioni cardiache, mancanza di respiro e vertigini.
- Fobie: paure intense e irrazionali di specifici oggetti o situazioni che portano all’evitamento di oggetti o situazioni specifiche, come altezze, ragni o voli aerei.
- Disturbo ossessivo-compulsivo. É caratterizzato dalla presenza di ossessioni (pensieri intrusivi) e compulsioni (azioni o pensieri ripetitivi volti a neutralizzare l’irruzione dei pensieri ossessivi).
Quali sono le cause dei disturbi d’ansia?
Non esiste una causa specifica dei disturbi d’ansia. Fattori come la genetica, la biologia e la chimica del cervello, lo stress e l’ambiente circostante potrebbero svolgere un ruolo.
Esistono alcuni fattori di rischio generali per tutti i tipi di disturbi d’ansia, tra cui:
- Alcuni tratti della personalità, come timidezza o riservatezza quando ci si trova in situazioni nuove o si incontrano nuove persone
- Eventi traumatici nella prima infanzia o nell’età adulta
- Anamnesi familiare di ansia o altri disturbi mentali
Quali sono i sintomi dei disturbi d’ansia?
I diversi tipi di disturbi d’ansia possono presentare sintomi diversi. Ma tutti presentano una combinazione di:
- Pensieri o convinzioni ansiose difficili da controllare. Ti fanno sentire irrequieto e teso e interferiscono con la tua vita quotidiana. Non scompaiono e possono peggiorare nel tempo.
- Sintomi fisici: come battito cardiaco martellante o accelerato, dolori e fastidi inspiegabili, vertigini e mancanza di respiro
- Cambiamenti nel comportamento, come l’evitamento delle attività quotidiane personali e interpersonali
Quali sono i trattamenti per i disturbi d’ansia?
I principali trattamenti per i disturbi d’ansia sono la psicoterapia (terapia della parola), i farmaci o entrambi. La psicoterapia può aiutarti a riconoscere e modificare emozioni, pensieri e comportamenti problematici. In particolare la terapia cognitivo-comportamentale (TCC) è quella che ha maggiormente dimostrato la sua efficacia. In particolare per i disturbi d’ansia mira a eliminare i timori esagerati e i comportamenti di controllo ed evitamento che mantengono gli stessi.
Se ti riconosci in alcune delle situazioni descritte e senti che l’ansia sta limitando il tuo benessere, sappi che non sei solə. Lavoro come psicologa a Milano e anche online: insieme possiamo comprendere meglio ciò che stai vivendo e trovare strategie concrete per affrontarlo. Contattami se vuoi iniziare un percorso di supporto psicologico personalizzato.
“Ansia e stress non vanno guariti ma gestiti”.